La Quarta Era si racconta: Rita

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Nasce la rubrica “La Quarta Era si racconta”, un piccolo format che cerca di avvicinare La Quarta Era al pubblico, mostrando nel dettaglio chi sono i membri di questa fantastica associazione. Un’intervista mirata, cercando di inquadrare il cosplay e il mondo tolkieniano, rivelando come queste due passioni possano coesistere.
Ciao Rita, prima di iniziare l’intervista vera e propria, vuoi raccontarci qualcosa su di te?
Ciao! Su di me non c’è molto da raccontare, sono una ragazza come tante, abito a Cesena, in Romagna e attualmente sto cercando lavoro mentre svolgo qualche piccolo lavoretto per un’associazione che fa animazione per bambini. Oltre al cosplay adoro le rievocazioni settecentesche e ottocentesche, ho partecipato a pic-nic, balli e gala e ne sono sempre rimasta affascinata; inoltre pratico parkour da quasi un anno e ho smesso da poco di fare pole dance anche se vorrei ricominciare il prima possibile. Adoro inoltre stare con gli amici e divertirmi assieme facendo quello che più mi piace.
Come hai conosciuto il mondo del cosplay?
Mi sono avvicinata al mondo cosplay perchè incuriosita da Lucia, Sky, che conoscevo per altri motivi, che vedevo andare in giro vestita per fiere e simili interpretando personaggi di libri e film così ne ho voluto sapere di più.
Ti ricordi quale è stato il primo cosplay che hai indossato e dove?
Il primo cosplay che abbia mai fatto è stato Nihal dalla trilogia “Le cronache del mondo emerso” che portai a Lucca 2013.
Cosa vuol dire per te fare cosplay?
Per me fare cosplay è soprattutto divertimento, conoscere persone, fare nuove amicizie con cui si condivide una bellissima passione e scoprire altre realtà vicine e lontane. Secondo me si creano sempre contatti nuovi e interessanti ed è bello sapere che alcune cose possono essere incredibili e strane oppure normale routine, il cosplay è aggregazione e gioco, un modo per distrarsi dalla vita di tutti i giorni o renderla ancora più straordinaria.
Hai un personaggio in particolare al quale sei legata?
Non sono legata ad un personaggio in particolare perché non ritengo di avere la fisionomia simile a nessuno dei cosplay che ho interpretato, semplicemente quando mi piacciono cerco di realizzarli ma senza avere una particolare somiglianza.
 
Come hai conosciuto La Quarta Era?
Ho conosciuto La Quarta Era grazie a Sky.
Se non ricado nella domanda precedente, qual è stato il primo costume che hai indossato con La Quarta Era?
Il primo cosplay, se si può chiamare così un’accozzaglia di vestiti un po’ a caso, è stato un elfo random che portai per entrare in Quarta Era a Lucca 2013 ma si può parlare più di un errore che di un cosplay vero e proprio.
Hai vissuto il passaggio da gruppo cosplay ad associazione, cosa è cambiato per te?
Il principale cambiamento riscontrato da gruppo cosplay ad associazione in realtà lo sto vivendo in questo ultimo periodo poiché sono entrata a far parte del direttivo, un impegno bellissimo e tosto allo stesso tempo, ma il passaggio è stato molto graduale e a mio parere non ci sono stati grossi stravolgimenti.
Nel tuo armadio, quanti costumi tolkieniani ci sono? Cosa ti spinge ad interpretare tutti questi personaggi?
Nel mio armadio ci sono Tauriel, un hobbit, un ranger dell’Ithilien e Yavanna: mi sono sempre piaciuti gli elfi e quando portai Tauriel per la prima volta eravamo ancora due o tre ad averlo e mi piacque davvero molto, poi ho capito che c’erano persone a cui interessava molto di più e che erano più somiglianti per cui ho deciso di fare un umano, del resto è quello che sono, e il ranger mi attirava come cosplay anche perché avrei potuto continuare ad usare l’arco che adoro; infine ho voluto fare l’hobbit perché la mia stazza è decisamente quella, non ha senso fare l’elfo o l’uomo quando ci sono nani più alti di me di due spanne, con l’hobbit mi sento sempre a mio agio e mi diverto un mondo. Da ultimo ho avuto l’occasione di far parte dello splendido gruppo che ha portato i Valar a Vinci 2016 portando Yavanna di cui non sono minimamente all’altezza ma che mi affascina molto e spero di poterla perfezionare sempre di più per renderla più simile a quella creatura eterea e bellissima che è.
C’è una razza in particolare della Terra di Mezzo che prediligi più delle altre? Perché?
La razza che prediligo sono gli elfi per la loro perfezione, bellezza e per il loro distacco verso i problemi e le angosce del mondo, è una qualità che può essere molto utile in certe situazioni e che purtroppo non avrò mai vista la mia ipersensibilità emotiva.
Hai partecipato a molti eventi con l’associazione? Te ne è rimasto impresso qualcuno in particolare?
Da quando sono all’interno dell’associazione ho partecipato a più di una ventina di eventi ma sono state tutte esperienze diverse e memorabili, nel bene e nel male, non ricordo nessun evento che spicchi in particolare poiché ogni giornata passata assieme alle persone in Quarta Era porta sempre qualcosa di nuovo e inaspettato.
Ti trovi bene con l’associazione? Ha influenzato la tua vita in qualche modo?
La cosa giusta da dire è che la Quarta Era mi ha salvato perché ho conosciuto persone straordinarie che mi hanno aiutata a superare un periodo tremendo della mia vita e che ancora mi aiutano quando ho dei problemi, mi trovo veramente bene in associazione nonostante ci siano alti e bassi ma questa è una cosa normale del resto, come in ogni gruppo di amici, ma è bello perché è proprio questo che siamo per me: un gruppo di amici che si sostengono a vicenda e che si vogliono bene nonostante la distanza e le divergenze.
Hai in progetto nuovi cosplay?
Ho in progetto almeno cinque nuovo cosplay ma purtroppo la mia incapacità di fare da sola, i soldi e la mancanza di un lavoro stabile non aiutano per niente e i miei progetti temo rimarranno solo idee.
Hai una pagina facebook che vuoi pubblicizzare dove mostri i tuoi cosplay o pubblichi post inerenti ai tuoi hobbies o interessi?
Forse dovrei creare una pagina ma non ci ho mai pensato e sinceramente non saprei da dove cominciare quindi per il momento ho solo il mio semplice profilo Facebook.
DOMANDA BONUS
Cambiando argomento ma rimanendo sempre in tema tolkieniano, sei un’appassionato delle opere letterarie di Tolkien? Ne hai una preferita?
Adoro i libri di Tolkien e non ne ho mai abbastanza, sono una sentimentale quindi il libro migliore, che ho anche riletto più volte, è proprio la trilogia de “Il Signore degli Anelli” anche se non posso assolutamente dire di averle lette tutte per cui la mia scelta rimane superficiale.
Crediti foto: Valentina Tagliabue, Andrea Cantarelli, Luca Veronesi

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